Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

lunedì 12 febbraio 2018

Resurrezione di Lev Tolstoj

Esaminare, commentare e dare un giudizio finale ad un romanzo scritto da uno degli autori più influenti della letteratura russa può essere imbarazzante, può creare forti disagi, e può anche risultare eccessivamente laborioso senza raggiungere quel giusto equilibrio di sintesi previsto in tali tipi di incarichi. Questi ostacoli sono ancora più amplificati se si vuole sfoggiare un piccolo riassunto in un semplice post di poche righe perché si otterrebbe una pesantezza sia nella forma che nel linguaggio, e per il gran numero di personaggi presenti in circa seicento pagine, per l’ambientazione, per le lotte interiori, politiche, economiche e sociali, io lascerei questo difficile compito agi esperti in letteratura russa.
Il libro oggetto del mio interesse si intitola “Resurrezione” ed è stato scritto dal Lev Tolstoj, uno dei più grandi della letteratura mondiale, e se l’elaborato non ha la stessa rilevanza degli altri suoi scritti, per la vastità degli argomenti presi in considerazione non è di semplice lettura.

giovedì 1 febbraio 2018

I demoni del deserto

Alle 5:28 minuti del 5 dey 1383, secondo il calendario iraniano, che corrisponde al 26 dicembre 2003 del calendario gregoriano, in un giorno di festa e di preghiera, un terremoto spazza via un’intera città, la città di Bam. Tra i pochi  sopravvissuti alla calamità naturale c’è un insegnante Agha Soltani e sua nipote Hakimè, e per ricostruire una nuova vita lontani dalla città natia ormai distrutta dal terremoto, scappano e intraprendono un lungo viaggio in solitudine e a piedi verso il sud del paese e verso il mare.
Durante il tragitto, il nonno Agha si rende conto che non è in grado di capire i comportamenti della nipote, si rende conto che non è come tutte le altre sue coetanee, non gioca come loro e non parla come tutti i bambini perché vive un mondo tutto suo inaccessibile agli altri: Hakimè è una bimba silenziosa, la piccola è autistica.

venerdì 26 gennaio 2018

Concale con patate

“Ogni stagione richiede una specifica ricetta”
“Dal maiale non si butta nulla”
Unendo queste due frasi possiamo iniziare ad impostare una ricetta invernale, le cui proprietà nutrizionali, ricca di colesterolo e di grassi animali, penalizza  tutti coloro che hanno problemi di salute, o meglio pone dei limiti a coloro che stanno seguendo un particolare regime alimentare.
È un piatto unico molto calorico e grasso che ho visto preparare e cuocere prevalentemente in Barbagia (esattamente nella Barbagia di Ollolai) e non in altri luoghi se non con alcune varianti, e per la particolarità dell’ingrediente principale, la testa di maiale, il piatto si chiama Concale, appunto da conca, che in italiano significa testa.
L’ingrediente principale è la testa di maiale privo di alcune parti (cervello, occhi e la lingua), inoltre la ricetta include anche gli avanzi del maiale crudo, come le zampe e le ossa con alcune parti di carne non più adatte per la preparazione di altre pietanze. Oppure, seguendo il detto “dal maiale non si butta nulla”, possiamo cucinare non i classici residui del maiale, ma il prosciutto crudo là dove non è più possibile affettare il nostro insaccato, ovvero l’osso e alcune parti del prosciutto, e quindi unendo la bontà del prosciutto con la raffinatezza del nostro piatto, possiamo ottenere una pietanza da cuocere in pentola davvero appetitosa, sublime e di altissima qualità.

martedì 16 gennaio 2018

Santa Rita fatta a mano con l’uncinetto

Per un compleanno speciale ci vuole un regalo particolare ed insolito capace di sorprendere chi lo riceve. Un modo unico e genuino per stupire il festeggiato è quello di usare tutta la fantasia e le proprie mani per creare oggetti unici. Nel mio piccolo mondo è una consuetudine ben consolidato regalare beni di questo genere, vale a dire c’è sempre stato lo scambio di regali tra amici di beni unici, ad esempio una torta o dolcetti fatti in casa, oppure il piccolo produttore d’olio o di vino regala una o più bottiglie, oppure ancora un agricoltore dona i prodotti della sua terra per i compleanni, o a Natale, o a Pasqua, o in altre circostanze di diverso genere. Un altro modo di stupire il festeggiato può essere quello di realizzare piccoli oggetti di stoffa, di lana o di cotone o di altri materiali riciclati.
Questa volta per un regalo importante ho acquistato del cotone e ho realizzato una statuina di Santa Rita perché la festeggiata porta il nome della Santa. Dal mio punto di vista, regalare oggetti religiosi è un azzardo, potrebbe risultare di pessimo gusto e quindi non gradito, ma se conosciamo la persona che deve riceverlo possiamo centrare il bersaglio sorprendendo tutti i presenti.

sabato 13 gennaio 2018

Corre Voce

She, she ain't real,
She ain't gonna be able to love you like I will
She is a stranger
You and I have history
Or don't you remember?
Sure, she's got it all
But, baby, is that really what you want?
Bless your soul, you've got you're head in the clouds
You made a fool out of you
And, boy, she's bringing you down
She made your heart melt
But you're cold to the core
Now rumour has it she ain't got your love anymore

lunedì 8 gennaio 2018

Principianti assoluti

I've nothing much to offer
There's nothing much to take
I'm an absolute beginner
And I'm absolutely sane
As long as we're together
The rest can go to hell
I absolutely love you
But we're absolute beginners
With eyes completely open
But nervous all the same

lunedì 1 gennaio 2018

Buon Anno. Buon 2018

"Davanti a tutti i pericoli,
davanti a tutte le minacce,
le aggressioni, i blocchi, i sabotaggi,
davanti a tutti i seminatori di discordia,
davanti a tutti i poteri che cercano di frenarci,
dobbiamo dimostrare, ancora una volta,
la capacità del popolo di costruire la sua storia"
  
Citazione di Ernesto Guevara de la Serna